Archivos de la categoría ‘Motomondiale (italiano)’

JORGE LORENZO (#99 – Yamaha Factory Racing): “Sono davvero entusiasta di tornare in Qatar ed iniziare la stagione 2013. I test sono andati molto bene, abbiamo un buon passo e siamo rimasti soddisfatti del nostro livello di competitività. Ci restano delle aree dove migliorare, ma complessivamente non siamo messi così male rispetto ai nostri avversari: anzi, credo che abbiamo tutto il potenziale per puntare alla vittoria. Dopo Austin nei test a Jerez abbiamo trovato un buon compromesso, lo dimostra la nostra simulazione di gara ed il fatto che le Yamaha erano là davanti in classifica. Questo ci ha dato più motivazioni per il Qatar e per la stagione 2013 che si prospetta davvero emozionante. Il mio obiettivo? Chiaramente riconfermarmi Campione, ma sarà dura riconfermarsi. Ci sono tanti piloti veloci: sono rimasto sorpreso dal livello raggiunto all’esordio da Marquez, c’è poi Valentino che al ritorno in Yamaha è carico e motivato, inoltre Pedrosa è stato molto, molto veloce nella seconda parte della stagione 2012. Noi siamo pronti per questa sfida e, per quanto mi riguarda, sono in forma e non vedo l’ora di iniziare”.

VALENTINO ROSSI (#46 – Yamaha Factory Racing): “Sono soddisfatto dei responsi e del lavoro fatto nei test invernali: specie a Jerez sono stato molto veloce, tutto ha funzionato al meglio e adesso abbiamo una moto competitiva per puntare al podio. Questo è il mio obiettivo per Losail, anche se non sarà facile: si tratta di una pista particolarmente impegnativa, ma farò il possibile per centrare questo risultato. Dopo i test invernali so di avere il potenziale per puntare al podio su diversi circuiti, ma in altri incontrerò inevitabilmente qualche problema. Per quanto mi riguarda la cosa più importante in questo momento è di aver ritrovato la fiducia in sella alla mia M1, questo mi aiuterà nell’arco di tutta la stagione a cominciare da Losail. Prima dell’inizio del campionato si è sempre un pò nervosi, è normale, ma sono davvero impaziente di cominciare e di fare il possibile per ottenere un buon risultato. Si prospetta una stagione impegnativa dove sarà fondamentale non commetter errori ed ottenere sempre punti ad ogni gara”. Leggere tutto il post…

MARC MARQUEZ (1º – Repsol Honda / 2’03”281): “Quest’ultimo giorno è stato ottimo per me: fin dall’inizio ho avuto lo stesso feeling con la moto di ieri e specialmente in mattinata abbiamo iniziato a provare alcuni setting tecnici per la prima volta e abbiamo trovato grossi miglioramenti. Nel pomeriggio abbiamo provato una simulazione di gara, ma alla fine abbiamo speso gran parte del tempo a lavorare sull’elettronica. E’ stato importantissimo venire qui e fare test dove correremo il secondo GP della stagione: è un tracciato molto fisico, specialmente nel primo settore, ma alla fine ora conosciamo meglio degli altri la pista e abbiamo quindi una buona base di partenza”.

DANI PEDROSA (2º – Repsol Honda / 2’03”898): “Dopo la prima uscita della mattinata ho iniziato a provare dolore al collo ma non so da cosa sia stato provocato, ma ho deciso fosse meglio non fare troppi giri. In generale comunque tutto è andato bene, abbiamo fatto 3 giorni di test molto buoni e sono molto felice di essere venuto qui, perchè siamo stati in grado di fare molti giri su questo circuito pieno di difficoltà. Ci sono punti con staccate molto dure, oppure curve cieche, quindi era importante fare esperienza. Non abbiamo potuto provare molto in termini di setting perchè non conoscevamo la pista e l’asfalto non era al 100% con così pochi piloti a correrci, ma abbiamo comunque fatto miglioramenti, tenendo presente che abbiamo provato solo le gomme morbide. In generale vorrei ringraziare la Honda per lo sforzo fatto per mandarci qui, ma direi che ne è valsa la pena”.

STEFAN BRADL (3º – LCR Honda / 2’04”225): “Durante la notte ho iniziato ad avvertire un dolore acuto alla mano sinistra e stamattina al mio risveglio era insolitamente gonfia. Per questa ragione non ho dato il meglio di me oggi; non era semplice in frenata e nelle curve a sinistra e, con la squadra, abbiamo preferito cancellare la simulazione di gara del pomeriggio. Tuttavia ho portato avanti la messa a punto migliorando la stabilità in frenata e provando anche dei nuovi pneumatici a mescola dura sia anteriori che posteriori. Tutto sommato questo test ci è stato molto utile per studiare e capire questa nuova pista e per accumulare Km in sella a questa moto in vista della prima gara”.

Cordialmente,
Eduard Ballús

MARC MARQUEZ (1º – Repsol Honda / 2’03”853): “Sebbene sembrasse che la pista avesse un po’ meno grip, non c’è voluto molto prima che potessi correre allo stesso livello del primo giorno e poi sono gradualmente migliorato in ogni obiettivo che ci eravamo fissati. Avere un buon ritmo fin a subito era importante perchè mi avrebbe permesso di provare più cose. Per il resto della giornata abbiamo continuato a scendere con i tempi e fare le nostre strategia e i risultati stanno eliminando ogni dubbio. Abbiamo fatto un ottimo lavoro e il team mi sta veramente aiutando tantissimo. Sto imparando tantissimo durante questi giorni soprattutto sull’elettronica”.

DANI PEDROSA (2º – Repsol Honda / 2’03”976): “Oggi abbiamo continuato a girare e sono stato in grado di migliorare la mia traiettoria in alcune curve: ho sistemato alcuni dettagli che mi hanno permesso di correre meglio. Abbiamo trovato ottime condizioni e siamo stati in grado di provare diverse soluzioni nei rapporti oltre a una coppia di ammortizzatori che ci ha permesso di avere un po’ più di grip. Abbiamo dato il meglio nella seconda parte della giornata, nel pomeriggio, quando la pista era migliore rispetto al mattino. Siamo felici di come sia andato il secondo giorno e speriamo di continuare così anche nel terzo”. Leggere tutto il post…

MARC MARQUEZ (1º – Repsol Honda / 2’04”619): “Come prima giornata di test è andata bene. Austin è un circuito divertente, non ci sono degli avvallamenti lungo il percorso anche se oggi non c’era assolutamente grip. Nella prima parte della pista con diverse curve in sequenza è stato difficile trovare inizialmente la traiettoria ideale, questo tratto necessita uno sforzo fisico per far repentinamente cambiar direzione alla moto: credo sia questo uno dei punti chave del tracciato. Per quanto ci riguarda stiamo cercando di trovare un buon passo, anche se per noi la principale preoccupazione oggi è stata quella di conoscere il circuito più che lavorare di messa a punto. Lo faremo domani concentrandoci prevalentemente sull’elettronica e la rapportatura del cambio, ci prospetta tanto lavoro davanti a noi“.

DANI PEDROSA (2º – Repsol Honda / 2’05”047): “Austin è un circuito noto e completamente diverso rispetto agli standard abituali. Per questo è indispensabile far più giri possibili in questi test per trovare dei buoni punti di riferimento in staccata, dove cambiare marcia, se è meglio tenere la seconda o la terza e cose di questo genere. Per quanto mi riguarda è stata una buona giornata di prove, il tracciato mi piace soprattutto il primo settore e la staccata al termine del rettilineo dei box. Le sensazioni sono positive anche se, a dire la verità, con poco grip è difficile farsi un’idea veritiera sul nostro potenziale qui ad Austin“. Leggere tutto il post…

DANI PEDROSA (1º – 2’00”562 / Repsol Honda): “Complessivamente sono stati tre giorni di test positivi. Questa mattina ho provato per qualche giro su pista bagnata, mentre al pomeriggio, con l’asfalto asciutto e con le slick, abbiamo proseguito il lavoro di messa a punto della moto ed in particolare dei settaggi delle sospensioni. Abbiamo fatto dei passi avanti che mi hanno consentito di migliorare il feeling con la moto, posso ritenermi soddisfatto. Adesso sarà indispensabile riconfermarci su questi livelli ad Austin, un tracciato nuovo per tutti: far bene anche lì sarà una positiva conferma per il prosieguo dei test pre-campionato“.

MARC MARQUEZ (2º – 2’00”643 / Repsol Honda): “Complessivamente è stata una buona giornata di prove. Nella mattinata, sul bagnato, mi stavo trovando bene, ma purtroppo sono scivolato alla curva 12: una banale caduta, avevo messo le ruote sopra la linea bianca e con l’asfalto bagnato è un attimo ritrovarsi a terra. Nel pomeriggio con la pista asciutta abbiamo proseguito il nostro programma di lavoro, concentrandoci prevalentemente sulla messa a punto della moto e su diversi aspetti relativi all’elettronica. Inizialmente non avevo un gran feeling sul davanti e, proprio quando stavo forzando un pò di più, mi sono ritrovato a terra. Nel finale siamo così tornati al set-up di base e tutto è andato per il meglio, tanto che ho avvicinato di pochi millesimi Dani. In ogni caso sono stati tre giorni positivi, ci sono delle buone sensazioni da confermare ad Austin nei prossimi test“. <em>Leggere tutto il post…

DANI PEDROSA (1º – Repsol Honda):Dopo la gara di Marquez ho pensato che avrei dovuto fare qualcosa di simile! Scherzi a parte, sono molto contento di questa vittoria. Alla partenza è stato molto difficile prendere la decisione delle gomme. In griglia ho visto che Jorge montava le slick, ma io ero abbastanza convinto della mia decisione e considerato che l’asfalto si andava asciugando rapidamente non sapevo se sarebbe stato meglio rinunciare alla pole e partire dalla pit lane, oppure prendere il via con le rain e rientrare al box dopo 4 o 5 giri. All’ultima curva del giro di allineamento l’istinto mi ha detto di rientrare al box per cambiare moto ed ho preso la partenza dalla pit lane. Sono riuscito a girare veloce sin dall’inizio, ho ripreso Jorge e poi ho commesso un errore che mi è costato 3 secondi, ma al giro dopo ha sbagliato Lorenzo ed è caduto. Da quel momento la corsa ha cambiato faccia, è stata dura mantenere la concentrazione con quelle condizioni e con un bel vantaggio da amministrare. Mi sono detto di affrontare la seconda metà della corsa come una normale sessione di prove, curva dopo curva, pensando alle traiettorie, un giro dopo l’altro. E’ stato bellissimo chiudere la stagione con questa vittoria e desidero ringraziare tutti nel Repsol Honda Team“. Leggere tutto il post…

CASEY STONER (1º – 1’29″623 / Repsol Honda): “E’ stato un crescendo in queste ultime gare ed è bello essere in pole nel gran premio di casa. La moto ha funzionato bene sin da venerdì e anch’io ho ritrovato un buon feeling. Questo pomeriggio non è stato facile, sono uscito con la gomma dura e non avevo ancora completato un giro, quando la moto mi ha sbalzato alla curva Honda. Nella caduta ho cercato di proteggere la gamba, che fortunatamente non ha preso colpi. Sono atterrato sull’anca sinistra, che adesso è indolenzita, ma domani spero di non aver problemi. La moto ha lavorato bene e abbiamo un buon passo gara, avrei voluto fare qualche altro piccolo cambiamento, ma abbiamo perso tempo a seguito della caduta. Desidero ringraziare tutti i fans che sono venuti qui nonostante il tempo. Domani spero di trasformare questa pole in vittoria”. Leggere tutto il post…