Test MotoGP ad Austin (2º giorno): Dichiarazioni dei piloti

Publicado: 14 marzo, 2013 en Motomondiale (italiano)
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MARC MARQUEZ (1º – Repsol Honda / 2’03”853): “Sebbene sembrasse che la pista avesse un po’ meno grip, non c’è voluto molto prima che potessi correre allo stesso livello del primo giorno e poi sono gradualmente migliorato in ogni obiettivo che ci eravamo fissati. Avere un buon ritmo fin a subito era importante perchè mi avrebbe permesso di provare più cose. Per il resto della giornata abbiamo continuato a scendere con i tempi e fare le nostre strategia e i risultati stanno eliminando ogni dubbio. Abbiamo fatto un ottimo lavoro e il team mi sta veramente aiutando tantissimo. Sto imparando tantissimo durante questi giorni soprattutto sull’elettronica”.

DANI PEDROSA (2º – Repsol Honda / 2’03”976): “Oggi abbiamo continuato a girare e sono stato in grado di migliorare la mia traiettoria in alcune curve: ho sistemato alcuni dettagli che mi hanno permesso di correre meglio. Abbiamo trovato ottime condizioni e siamo stati in grado di provare diverse soluzioni nei rapporti oltre a una coppia di ammortizzatori che ci ha permesso di avere un po’ più di grip. Abbiamo dato il meglio nella seconda parte della giornata, nel pomeriggio, quando la pista era migliore rispetto al mattino. Siamo felici di come sia andato il secondo giorno e speriamo di continuare così anche nel terzo”.

JORGE LORENZO (3º – Yamaha Factory Racing / 2’04”351): “Oggi è andata meglio, specialmente nel run che abbiamo fatto prima della pausa pranzo. Abbiamo modificato il set-up della moto e ci siamo migliorati di parecchi decimi, avvicinandoci agli altri, anche se non tanto quanto avremmo voluto. Siamo partiti con un assetto troppo morbido, lo abbiamo indurito e su questo tracciato sembra pagare. Credo che questi due giorni siano stati sufficienti per farci una buona idea dell’assetto e dello stile di guida che servono per affrontare questa pista. Ai fans della MotoGp credo che Austin piacerà e sarà un grande spettacolol. Qui abbiamo lavorato sul set-up della moto, senza provare parti nuove, ma modificando le regolazioni delle sospensioni siamo riusciti a trovare un miglioramento significativo. Qui non abbiamo ancora abbastanza grip ed è questo il motivo per cui siamo indietro rispetto a Sepang. Ho cercato di adattare il mio stile di guida per cercare di interpretare al meglio la pista, che è molto varia: sul rettilineo principale arriviamo addirittura a 340 km/h ed è una grande velocità. Quando ti alzi per la staccata il vento ti colpisce molto forte ed è difficile mantenere un assetto stabile”.

STEFAN BRADL (4º – LCR Honda / 2’04”640): “Stamattina abbiamo faticato un po’ in staccata ed era alquanto insolito per il mio stile di guida e per la messa a punto della moto. Così, dopo qualche modifica, abbiamo trovato una soluzione quando sono rientrato ho iniziato sempre più forte. Però, nei miei giri lanciati con le gomme morbide nuove, non sono stato abbastanza preciso perché la pista era comunque scivolosa. Tuttavia sono stato costante per tutto il giorno e abbiamo due messe a punto di base, entrambe buone, da sviluppare”.

VALENTINO ROSSI (5º – Yamaha Factory Racing / 2’04”960): “Il feeling con la pista è migliorato oggi, abbiamo iniziato a lavorare sulla moto per migliorare i punti difficili, in particolare nelle tre aree molto dure in frenata in cui è importante avere una buona stabilità. È inoltre molto importante avere grip sulle chicane per avere velocità lungo il rettilineo. Sembra che si possa fare una grande differenza nelle parti lente. La chicane due è molto tecnica e difficile ed è cieca, devi andare un pò a memoria. Passo dopo passo abbiamo migliorato molto rispetto a ieri, ma sono un pò di svantaggio rispetto agli altri, così abbiamo bisogno di mettere insieme tutte le sezioni. L’obiettivo è stato quello di venire qui e cercare di capire la pista e cercare di essere pronti per la gara. I nostri avversari sono in grado di accelerare più velocemente di noi dal tornante ed hanno più grip, così queste sono le aree in cui dobbiamo lavorare, nelle parti scorrevoli non va poi così male. La pista è buona, è un classico tracciato di ‘Tilke’, mi piacciono le parti veloci, soprattutto la curva due e la curva dieci. Ci sono molto frenate brusche ed è molto ampio per sorpassare. Anche la lunga a destra prima delle ultime due curve a sinistra mi piace. E’ divertente e non troppo caldo come a Sepang, quindi è un buon posto per fare una gara di moto”.

Cordialmente,
Eduard Ballús

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