GP AUSTRALIA (2º GIORNO): DICHIARAZIONI DEI PILOTI DELLA MOTOGP

Publicado: 27 octubre, 2012 en Motomondiale (italiano)
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CASEY STONER (1º – 1’29″623 / Repsol Honda): “E’ stato un crescendo in queste ultime gare ed è bello essere in pole nel gran premio di casa. La moto ha funzionato bene sin da venerdì e anch’io ho ritrovato un buon feeling. Questo pomeriggio non è stato facile, sono uscito con la gomma dura e non avevo ancora completato un giro, quando la moto mi ha sbalzato alla curva Honda. Nella caduta ho cercato di proteggere la gamba, che fortunatamente non ha preso colpi. Sono atterrato sull’anca sinistra, che adesso è indolenzita, ma domani spero di non aver problemi. La moto ha lavorato bene e abbiamo un buon passo gara, avrei voluto fare qualche altro piccolo cambiamento, ma abbiamo perso tempo a seguito della caduta. Desidero ringraziare tutti i fans che sono venuti qui nonostante il tempo. Domani spero di trasformare questa pole in vittoria”.

JORGE LORENZO (2º – 1’30″140 / Yamaha Factory Racing): “Qui Casey Stoner è davvero su un altro pianeta, sarà molto, molto difficile stare con lui se non succede qualcosa di eccezionale. Su questa pista è formidabile: anche quando la moto inizia a scivolare lui tiene il gas aperto e riesce sempre a segnare ottimi tempi sul giro. Per quanto mi riguarda sono soddisfatto che siamo riusciti a diminuire il distacco, adesso siamo più vicini e ho fatto un bel giro con gomma morbida. Spero domani di tenere la sua scia almeno per i primi due giri e guadagnare un pò di vantaggio su Dani. Il mio obiettivo resta lo stesso: conquistare il secondo posto per il mondiale. Sarà fondamentale partir bene, tenere un buon passo, ma soprattutto non commetter errori: domani sarà un giorno importante per noi”.

DANI PEDROSA (3º – 1’30″575 / Repsol Honda): “Ho provato diverse soluzioni sulla moto per sentirmi più comodo, ma per la prima metà della sessione non hanno dato i risultati sperati. Non sono stato in grado di migliorare il mio tempo con la prima gomma morbida e nel primo giro dell’ultima uscita, quando stavo andando più veloce, è iniziato a piovere, impedendomi di spingere ulteriormente. Comunque, è sempre importante partire dalla prima fila e penso di aver trovato una buona messa a punto per la gara di domani, Casey è irraggiungibile, ha fatto un altro sport questo fine settimana. Il mio passo è simile a quello di Lorenzo così spero di essere costante e battagliare con lui per tenere aperta la lotta per il titolo fino al round finale di Valencia”.

CAL CRUTCHLOW (4º – 1’30″763 / Monster Yamaha Tech 3):  “Abbiamo fatto dei passi avanti rispetto a ieri nella messa a punto della moto e, fortunatamente, mi sento meglio. Non sono ancora al 100%, ma ho riposato il più possibile e giorno dopo giorno sto guarendo da questa brutta bronchite. Stando meglio sono riuscito a “sentire” più la moto in sella: è cresciuto il feeling anche se non per tutta la sessione ho dato il massimo. I miei tempi sul giro sono stati veloci e costanti anche con una gomma che aveva più di 30 giri sulle spalle. Questo senza dubbio ci fa ben sperare per domani perchè, con questo passo, il podio non è lontano. Purtroppo non sono stato in grado di sfruttare appieno l’ultima gomma morbida per fare il tempo sul giro, ma posso ritenermi soddisfatto. Domani per il podio si prospetta una bella bagarre, sarà interessante vedere quanti piloti si ritroveranno in corsa per questo traguardo. Ovviamente non Stoner che qui è di un altro pianeta”.

STEFAN BRADL (5º – 1’30″798 / LCR Honda): “Siamo molto felici di questo quinto posto perché non ci aspettavamo di finire così avanti dopo i problemi di messa a punto di ieri. Io personalmente facevo troppa fatica ma dopo varie modifiche alla ciclistica abbiamo trovato una soluzione per il turno delle qualifiche. A quel punto mi sono tolto un peso dallo stomaco e ho iniziato a girare come volevo con una velocità media maggiore. Vediamo che succederà domani ma adesso siamo più preparati considerando anche le particolarità di questa pista incredibile”.

ANDREA DOVIZIOSO (6º – 1’31″200 / Monster Yamaha Tech 3): “Come passo gara siamo messi bene. All’inizio del turno di qualifica subito siamo riusciti a viaggiare su ottimi tempi, molto costanti tanto da ritrovarci senza forzare troppo nei primi tre. Il mio passo gara è di 1’31″5, in linea teorica sufficiente per poter ambire al podio domani. Purtroppo quando ho cercato di migliorare i miei tempi sul giro con una nuova gomma morbida la moto ha iniziato a scivolare molto, non c’era trazione e mi è mancato il feeling per spingere come avrei voluto. Con la squadra cercheremo di capire cos’è successo, ma la buona notizia è che sono ancora tra i primi sei e, soprattutto, per la gara sono a posto in termini di messa a punto e passo per puntare nuovamente ad un posto sul podio”.

ÁLVARO BAUTISTA (7º – 1’31″490 / San Carlo Honda Gresini):“Questa mattina abbiamo continuato a lavorare sul setting della moto senza però trovare grandi miglioramenti rispetto ad ieri. Nel pomeriggio abbiamo girato con le gomme che avevano diversi giri ed il passo gara era discreto. Poi con le gomme nuove il passo è ulteriormente migliorato ed anche il tempo sul giro. Infine nell’ultima uscita speravo di recuperare almeno una posizione per riuscire ad inserirmi in seconda fila per lo schieramento di partenza per la gara di domani ma ha iniziato a piovere e mi sono dovuto accontentare del settimo posto. In ogni caso sono molto fiducioso perché il ritmo è buono e a parte Stoner, che è di un altro pianeta, Lorenzo e Pedrosa che sono altrettanto veloci con gli altri posso giocarmela per aspirare ad un quarto, quinto posto. Sarà importante fare una buona partenza e poi vedremo!”

VALENTINO ROSSI (8º – 1’31″661 / Ducati Team): “Le qualifiche sono andate discretamente perché, come passo, sono più o meno sul livello di Bradl e Bautista con le due Yamaha di Dovizioso e Crutchlow un po’ più veloci ma non moltissimo, qualche decimo. Sono stato abbastanza costante, ho fatto un 1’31″7, tempo abbastanza interessante, con una gomma che aveva circa diciotto giri, cosa non male in vista della gara. Con la gomma morbida invece avevamo un po’ troppe vibrazioni e sottosterzo e non sono riuscito a migliorare molto. Per fortuna quel poco mi è bastato per la terza fila. Domattina cercheremo di rifinire gli ultimi dettagli e poi vedremo: la gara sarà lunga, bisognerà vedere che condizioni troveremo e che passo riusciremo a tenere nella seconda metà”.

RANDY DE PUNIET (9º – 1’31″667 / Power Electronics Aspar Team): “Sono davvero felice di come stanno andando le cose questo fine settimana. Sin dal primo turno di prove libere sono stato molto veloce, ho un gran feeling con la moto: riesco a divertirmi e spero sarà così anche domani in gara. Partirò dalla terza fila che, per una CRT, è un gran risultato: addirittura questa mattina sono andato persino meglio, potevo ripetermi ma le condizioni della pista sono cambiate e non sono stato in grado di ripeter un simile risultato. Per la gara l’obiettivo è di vincere tra le CRT e tenere il passo delle MotoGP 1000 davanti a me: oggi è stata una giornata fantastica, speriamo domani di viverne un’altra così”.

NICKY HAYDEN (10º – 1’31″681 / Ducati Team): “Sfortunatamente le cose non sono andate molto meglio di ieri e non siamo riusciti a trovare la direzione giusta. Perdo trazione in piega, cosa che innesca molti scuotimenti soprattutto nelle curve veloci. Anche gli avvallamenti dell’asfalto rendono difficile mantenere la linea. Ho commesso un errore nel T1, in quello che si è rivelato il mio ultimo giro utile perché poi, mentre stavo migliorando, è arrivata la pioggia ed è diventato troppo rischioso spingere al limite. Comunque è domani che conta: probabilmente tenteremo una modifica radicale. Partire decimo sarà dura ma spero davvero di essere più competitivo”.

KAREL ABRAHAM (11º – 1’31″910 / Cardion AB Motoracing): “Rispetto alle ultime gare stiamo andando decisamente meglio. Purtroppo proprio quando stavo migliorando i miei tempi sul giro sono comparse le gocce di pioggia: sono convinto che sarei riuscito a togliere ancora qualche decimo, qui mi trovo bene con la moto anche se ci manca un pò di grip dietro. Con la squadra cercheremo domani nel ‘warm up’ di trovare una soluzione per poter disputare una buona gara”.

ALEIX ESPARGARÓ (12º – 1’31″990 / Power Electronics Aspar Team): “Rispetto a ieri sono riuscito a migliorarmi di parecchio e di questo ne sono soddisfatto. Nelle prime due sessioni di prove sono rimasto abbastanza indietro rispetto a Randy, ma oggi abbiamo fatto un bel passo avanti. L’aspetto positivo è che tutti i miei tempi sul giro li ho fatto senza scie, girando sempre da solo e senza punti di riferimenti. Oggi Randy ha fatto un gran giro, ma come passo non siamo distanti: adesso ho fiducia nella moto, rispetto a ieri abbiamo lavorato su più aspetti come rapportatura del cambio, motore e ciclistica, questo mi ha permesso di ritrovare quel feeling che avevo prima di questo fine settimana”.

HÉCTOR BARBERÁ (13º – 1’32″231 / Pramac Racing): “Sono state delle prove difficili: mi aspettavo di avere un passo migliore su questa pista. Purtroppo non sono completamente a mio agio e fatico molto ad entrare in curva deciso e veloce come vorrei. Ma ho molta fiducia nel mio team e mi auguro che, durante il warm up, riusciremo a trovare la giusta soluzione per aumentare il feeling con la mia Ducati, in vista della gara”.

MICHELE PIRRO (14° – 1’33″050 / San Carlo Honda Gresini): “Credo che abbiamo fatto il massimo inserendoci in terza posizione dietro alle due ART. Onestamente non sono contentissimo perché speravo di poter girare in 1’32 ed invece pur essendoci andato vicino non ci sono riuscito. Purtroppo dobbiamo ancora lavorare per sistemare alcuni movimenti al posteriore che non mi permettono di essere veloce in uscita di curva. Sono comunque fiducioso che nel warm up i ragazzi riusciranno a trovare qualche soluzione positiva e poi in gara le gomme reciteranno un ruolo importante ed io cercherò di essere pronto per difendere il mio terzo posto in campionato”.

DANILO PETRUCCI (15º – 1’33″069 / CAME Iodaracing): “Sono soddisfatto di questo risultato, siamo in netta crescita e non abbiamo avuto particolari problemi nella messa a punto della moto. Peccato che per pochi millesimi mi è sfuggito il quattordicesimo posto ma ho un buon passo e questo è molto positivo per la gara di domani”.

ROBERTO ROLFO (18º – 1’33″577 / Speed Master): “La posizione con cui abbiamo concluso le qualifiche non è quella che speravamo, puntavamo a un risultato migliore. D’altra parte, sono contento per il miglioramento che abbiamo fatto: le modifiche all’avantreno mi hanno aiutato e nel turno siamo andati bene nel complesso, per qualche giro ci siamo concentrati sul ritmo e il risultato è stato buono. Nel giro lanciato ho fatto un errore nel secondo intertempo e abbiamo perso nella sesta curva. Speravo in un tempo vicino a 1’33 basso, per restare vicini alla quindicesima posizione. Nonostante il piazzamento in griglia, abbiamo un buon ritmo e ci resta da sistemare qualche dato per la gomma usata, soprattutto per quanto riguarda alcune curve. Abbiamo svolto un lavoro logico e positivo e forse la pioggia alla fine del turno ci ha tolto un’ultima opportunità. Vedremo come andrà il ‘warm up’ di domani e in gara cercheremo di stare con le altre CRT”.

Cordialmente,                                                                                                                                                                                                            Eduard Ballús

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