GP GIAPPONE (1º GIORNO): DICHIARAZIONI DEI PILOTI DELLA MOTOGP

Publicado: 12 octubre, 2012 en Motomondiale (italiano)
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DANI PEDROSA (1º – Repsol Honda): “E’ stato un giorno di prove perfetto. Le buone condizioni della pista, la calda temperatura e anche il nuovo asfalto ci hanno aiuto a svolgere tutto il lavoro che avevamo in programma per oggi. La nostra priorità era testare le gomme e siamo stati veloci sia con le dure che con le morbide. Il nuovo asfalto ha un buon grip, così i tempi sono stati buoni sin da subito. Abbiamo iniziato a lavorare anche a livello di sospensioni e mappature, continueremo domani per migliorare ancora un po’”.

JORGE LORENZO (2º – Yamaha Factory Racing): “Abbiamo cominciato subito nel verso giusto, molto meglio che ad Aragón dove abbiamo avuto problemi di prestazioni con la gomma posteriore. Oggi il ritmo era buono e con una piccola modifica fatta nell’elettronica siamo riusciti anche ad essere più veloci. Abbiamo provato la mescola dura ma nonostante i risultati incoraggianti, personalmente preferisco la gomma morbida. Infatti per domani credo che la scelta ricadrà proprio su quest’ultimo tipo di mescola. Le Honda vanno davvero forte qui, ma le M1 non sono certo da meno, quindi sono convinto che potremo giocarcela per la vittoria”.

ANDREA DOVIZIOSO (3º – Monster Yamahas Tech 3): “Penso sia stato davvero un buon inizio di weekend. Ho fatto registrare il mio miglior tempo con gomma a mescola dura, che sembra esser la soluzione maggiormente indicata in vista della gara di domenica. La buona notizia è che sono già molto competitivo dalle prove del venerdì e c’è la possibilità di migliorare il bilanciamento della moto in ingresso curva: qui non sono ancora al 100 %, ma sono comunque vicino a Pedrosa e Lorenzo. Per il prosieguo del weekend l’obiettivo è di riuscire a tenere il loro passo: sarà difficile puntare alla vittoria, ma il podio resta alla nostra portata, specie qui a Motegi, un tracciato che mi piace parecchio”.

STEFAN BRADL (4º – LCR Honda): “Senza dubbio è un Venerdì molto positivo. Visto che abbiamo iniziato subito con una buona messa a punto di base nella mattina, mi sono adattato velocemente e tutto funzionava nel verso giusto. Nel pomeriggio abbiamo migliorato ma c’è ancora qualcosina da sistemare; quando imposto la staccata è tutto ok ma quando piego la moto non sono molto stabile. Questo è il problema principale di oggi ma tutto il resto funziona a dovere. Abbiamo provato entrambe le gomme posteriori con un ottimo riscontro e ora dobbiamo solo mantenere questo livello e questo distacco anche nelle qualifiche di domani”.

VALENTINO ROSSI (5º – Ducati Team): “Oggi è andata piuttosto bene, soprattutto nel pomeriggio perché abbiamo fatto una modifica di assetto che ci ha fatto guadagnare del “grip” in accelerazione. Quando apro il gas riesco ad uscire meglio dalle curve, senza “sgommare” eccessivamente ed è per questo che sono abbastanza veloce. Sono contento soprattutto perché il distacco è contenuto. Domani però dovremo riuscire a migliorare anche sul passo, perché per ora riesco a girare bene per qualche giro, poi la gomma comincia a scivolare un po’ troppo. Anche la scelta della gomma posteriore sarà molto importante perché le prestazioni della morbida e della dura sono molto simili: la prima va un po’ meglio ma bisogna capire se può reggere la distanza di gara. Domani faremo altre prove in questo senso e poi decideremo anche in base alla temperatura che ci sarà domenic”.

BEN SPIUES (6º – Yamaha Factory Racing): “Oggi non è andata male, la seconda sessione è partita più lentamente ma siamo riusciti a riprenderci discretamente bene nel finale. Non abbiamo provato la gomma posteriore morbida e ci siamo concentrati sul far lavorare al meglio la mescola dura. Penso non sia stato un caso il fatto che tutti coloro più veloci di noi al termine del pomeriggio avessero la mescola morbida: piazzarci ad otto decimi con gli pneumatici duri non è per niente un brutto risultato. Quando monteremo le morbide avremo un riscontro reale e un’idea di cosa la moto può davvero fare”.

CASEY STONER (7º – Repsol Honda): “È stato un inizio un po’ deludente. Questa mattina la prima moto si è fermata, facendoci perdere tempo prezioso. Poi, nella seconda sessione abbiamo avuto un problema al freno che ci ha costretti a restare a lungo nel garage. Nei due turni odierni abbiamo cercato di trovare un buon bilanciamento con la moto. Certo, non sono ancora al 100%, così ho cercato di avere un po’ di feeling prima di cominciare a spingere. Al momento soffro particolarmente nelle accelerazioni, perché ci sono molti punti del tracciato dove la moto tende a impennare e devi spostare il corpo in avanti per contrastare. Purtroppo il mio piede non vuole piegarsi sufficientemente per aiutarmi a cambiare posizi one, così devo compensare, forzando con le braccia, sovraccaricandole di lavoro e questo mi crea dei problemi. Domani continueremo a lavorare e staremo a vedere quello che potremo fare”.

ÁLVARO BAUTISTA (8º – San carlo Honda Gresini): “Non siamo riusciti a trovare quello che cercavamo. Questa mattina abbiamo provato un ammortizzatore ed una forcella diversa ma il problema di saltellamento nelle forti staccate non si è risolto. Nel pomeriggio abbiamo scelto un’altra strada da percorrere per migliorare la stabilità ma la soluzione non è arrivata. Purtroppo su questa pista dove ci sono tantissime staccate non ho la fiducia necessaria per frenare ed impostare la curva come vorrei. Oggi abbiamo usato la gomma dura con la quale non avevo un grip eccellente e domani valuteremo anche la morbida e poi faremo la scelta nella speranza che sia quella giusta. Il nostro obiettivo primario rimane però quello di migliorare la fiducia sull’anteriore”.

CAL CRUTCHLOW (9º – Monster Yamaha Tech 3): “Non è proprio l’inizio di weekend che speravo. Abbiamo lavorato duramente per cercare di migliorare il rendimento della moto, ma sfortunatamente non siamo riusciti a trovare un buon compromesso. Alla fine corro con la stessa moto e gomme di Andrea (Dovizioso), ma lui è davanti, io sono indietro in classifica: è chiaro che abbiamo da fare per domani. Oggi non so perchè, ma nulla sembrava funzionare: non ho trovato il feeling che cercavo, sarà indispensabile trovare una soluzione per far funzionar meglio la gomma dura dietro che sembra esser la scelta giusta per la gara. Semplicemente oggi non siamo andati bene e non c’è un’area specifica dove fatichiamo, un pò dappertutto perdiamo rispetto ai nostri avversari. Per questo cercheremo con la squadra di trovare qualcosa per scalare la classifica domani”.

NICKY HAYDEN (10º – Ducati Team): “E’ stato un bene avere finalmente due turni completamente asciutti ma è stato comunque un primo giorno di prove impegnativo. Questa mattina non eravamo lontani ma nel pomeriggio non sono migliorato. Non riesco ad avere un buon feedback dalla moto in frenata. La mano tra l’altro mi fa un po’ male e fatico molto nelle curve a destra. Su questa pista in particolare si frena forte quindi perdo molto in entrata e diventa difficile recuperare in uscita. Stasera dovremo ripensare al lavoro da fare e domani cercheremo di fare un passo in avanti”.

ALEIX ESPARGARÓ (13º – Power Electronics Aspar Team): “Sono soddisfatto dei tempi sul giro e del livello di competitività della moto. Questa mattina non avevo un gran feeling con l’anteriore ed è anche per questo che sono scivolato, ma con la squadra siamo riusciti a trovare una soluzione che mi ha consentito di chiuder bene questa prima giornata di prove. Ci resta ancora del margine di miglioramento, specie per quanto concerne il grip al posteriore. Dobbiamo proseguire così perchè qui a Motegi voglio vincere tra le CRT e colmare il gap da Randy (De Puniet) in classifica”.

KAREL ABRAHAM (14º – Cardion AB Motoracing): “Questa mattina abbiamo avuto parecchi problemi, non avevo feeling né sul davanti, né al posteriore. Puntualmente in fase di staccata la ruota dietro perdeva contatto con l’asfalto, non proprio il massimo quando si cerca di fare il tempo sul giro. La buona notizia è che nel secondo turno siamo riusciti a trovare una soluzione anche se, per il momento, non ci ha consentito di realizzare un grande passo avanti sul cronometro: ho ancora una specie di “blocco mentale”, non riesco a forzare con la moto per mancanza di fiducia in sella alla mia Ducati. Devo cercare di lavorare su questo”.

RANDY DE PUNIET (15º – Power Electronics Aspar Team): “E’ stato davvero un peccato iniziare la seconda sessione con una caduta, questo ci ha fatto perdere tempo prezioso e ha di fatto un pò spezzato il nostro ritmo. Sono un pò dolorante alla caviglia che è rimasta sotto la moto, ma niente di grave tanto che sono riuscito a risalire in sella e replicare i riferimenti cronometrici della mattinata. Come feeling in sella non sono ancora a posto, cercheremo di trovare con la squadra una soluzione e capire perchè sono scivolato così banalmente”.

MICHELE PIRRO (18° – San Carlo Honda Gresini): “Questa è una pista dove serve una buona stabilità in frenata e noi abbiamo ancora qualche punto dove migliorare per avere maggior fiducia nelle staccate. Dopo i due turni fatti con pista asciutta abbiamo raccolto le informazioni che ci permetteranno di intervenire per risolvere questo problema ed essere più competitivi”.

ROBERTO ROLFO (19º – Speed Master): “I turni di oggi sono stati molto positivi e mi sono divertito. Sono contento di come va la mia ART, non avevo mai guidato una moto così potente. L’impressione una volta iniziato il turno è stata buona, mi sono trovato subito bene e in generale avevo un buon feeling con la moto fin dai primi giri. Abbiamo incominciato a spingere in maniera regolare per capire bene le reazioni della CRT e il suo comportamento in entrata e uscita di curva. Nel pomeriggio abbiamo lavorato per migliorare e conoscere meglio le Bridgestone, che per me sono nuove: siamo riusciti a progredire, anche con le gomme usate. Negli ultimi minuti a disposizione volevamo fare un ulteriore passo avanti, ma abbiamo scelto un assetto che non ci ha permesso di fare un passo notevole. C’è un’ottima intesa con la squadra e sono molto felice, domani lavoreremo per continuare a progredire”.

DANILO PETRUCCI (22º – CAME Iodaracing): “Abbiamo cercato di sfruttare al meglio il tempo a disposizione viste le buone condizioni della pista provando diversi assetti e configurazioni di elettronica per la mia Ioda-Suter. Il fatto che non conosco questa pista, a differenza delle ultime due gare, mi ha creato qualche piccolo problema perché ci sono ancora alcuni punti dove non interpreto ancora bene il tracciato. Domani continueremo nello sviluppo della moto e sono sicuro che le cose miglioreranno multo in vista della gara di domenica”.

Cordialmente,                                                                                                                                                                                                            Eduard Ballús

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