GP GIAPPONE (ANTEPRIMA): DICHIARAZIONI DEI PILOTI DELLA MOTOGP

Publicado: 11 octubre, 2012 en Motomondiale (italiano)
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JORGE LORENZO (Yamaha Factory Racing): “Iniziamo il tour asiatico come leader del Campionato e con una buona forma fisica dopo la bella gara di Aragón. Sicuramente non sarà un compito facile quello che ci spetta, vista la competitività dei nostri avversari, ma dovremo comunque giocare le nostre carte nella maniera migliore possibile. Motegi è una pista che mi piace, qui ho vinto nel 2009 e sono convinto che potremo lottare ancora una volta per il primo posto questo fine settimana”.

BEN SPIES (Yamaha Factory Racing): “Non vedo l’ora che arrivi il fine settimana. Lo scorso anno siamo stati sfortunati, visto quanto successo con la caduta di Valentino Rossi durante il primo giro. Il ritmo mantenuto in quel weekend è stato comunque buono, e se a questo aggiungiamo i buoni risultati raccolti in queste ultime uscite, arriviamo in Giappone con la speranza di regalare a Yamaha un buon risultato nella gara casalinga”.

DANI PEDROSA (Repsol Honda): “È sempre bello correre a Motegi, il tracciato mi piace molto e per la Honda questo è uno dei fine settimana più importanti della stagione. Adesso ci aspetta un periodo molto impegnativo, ma dobbiamo mantenere la concentrazione, procedere passo passo e affrontare una gara alla volta. Per quanto riguarda Motegi, la pista ha violente frenate e forti accelerazioni. Dobbiamo lavorare molto a livello di anti-impennamento, maneggevolezza in accelerazione, stabilità in frenata e ed avere una buona uscita di curva. Lo scorso anno abbiamo fatto una bella gara e con la squadra daremo il massimo per essere altrettanto competitivi”.

CASEY STONER (Repsol Honda): “Sarà bellissimo rivedere tutta la mia squadra e tornare in sella alla mia moto questo fine settimana a Motegi. Le ultime sei settimane sono state dure, sono stato costretto a stare a lungo seduto per far riposare la caviglia, ho fatto fisioterapia e ho cercato di impegnare il tempo in qualche modo. Per fortuna c’era Ally che mi ha tenuto occupato! Ho seguito le corse da casa e mi dispiace molto per l’incidente di Dani a Misano, ma queste cose succedono, come era accaduto a Jorge nel GP d’Olanda. Il circuito di Motegi è molto “stop and go” con tante frenate violente e forti accelerazioni. E’ una pista impegnativa per il fisico e la prima sessione di venerdì sarà cruciale per capire come si comporterà la mia caviglia; quanto sarò in grado di muoverla e quanta pressione potrò esercitare”.

ANDREA DOVIZIOSO (Monster Yamaha Tech 3): “Sarà interessante correre qui con Yamaha, è una pista che si addice molto bene al mio stile di guida. Dani è velocissimo al momento, e questa è una pista sua, ma il mio obiettivo è di lottare insieme a Lorenzo e Stoner. Sono fiducioso di poter stare al loro livello”.

VALENTINO ROSSI (Ducati Team): “Motegi mi piace molto, è una bella pista, c’è un buon “grip” e ne ho un ricordo positivo dall’anno scorso. Nel 2011 abbiamo migliorato il set-up della moto durante tutto il fine settimana e penso che avrei potuto fare una buona gara se non fossi caduto durante il primo giro. Al momento per poter pensare al podio ci manca ancora qualche decimo di passo ma nelle ultime due gare siamo comunque riusciti a girare su un ritmo costante fino alla fine e questo è positivo. A Motegi cercheremo di continuare a lavorare in questa direzione e di sfruttare il potenziale della Ducati che di solito su questa pista è molto veloce”.

NICKY HAYDEN (Ducati Team): “In Giappone il motociclismo ha una grande tradizione e ci sono tanti appassionati che seguono lo sport. Una bella cosa anche se, personalmente, non posso dire che la pista di Motegi sia una delle mie favorite o una di quelle in cui vado meglio. Inoltre, anche se pensavo di non avere riportato alcuna conseguenza dalla caduta di Aragon, successivi esami più approfonditi, radiografia e scansione, hanno rivelato una frattura al radio della mano destra. Non è il massimo ma, detto questo, il dolore non è molto e sento di avere anche abbastanza forza nella presa quindi il tutto non dovrebbe creare grossi problemi per il prossimo week-end. Nelle competizioni ci sono sempre momenti altalenanti: in Giappone cercheremo di superare questa fase e di ottenere un risultato che ci ridia fiducia”.

STEFAN BRADL (LCR Honda): “Motegi è una delle mie piste preferite e questo GP è ancor più speciale per me perché ora sono un pilota Honda. Mi piace il calore dei fan Giapponese e farò del mio meglio per portare a casa un buon risultato per la squadra e per i fan della Honda. Ho già cancellato dalla mia mente l’errore di Aragon; abbiamo il potenziale per lottare per il podio e lo abbiamo dimostrato quindi ora non mi resta che rimanere concentrato”.

ÁLVARO BAUTISTA (San Carlo Honda Gresini): “Aragon è stato un fine settimana alquanto complicato dalle condizioni metereologiche avverse. Non siamo riusciti a lavorare come avremmo voluto, durante le prove libere, con il nuovo materiale messo a disposizione dalla Showa. Nelle qualifiche non avevo confidenza sull’anteriore, la moto scivolava dietro e purtroppo in gara i problemi non sono si sono risolti così ho preferito non rischiare cercando di terminare la gara. Avrei voluto fortemente ottenere un buon risultato come a Misano, ma la moto non mi è stata di molto aiuto. Sono riuscito a recuperare posizioni ed a essere più veloce che in prova ma di più non sono riuscito a fare. In ogni caso di positivo c’è il fatto che abbiamo raccolto punti importanti per la classifica iridata ed abbiamo raccolto informazioni significative che ci saranno utili a Motegi dove ci impegneremo al massimo per risolvere i nostri problemi di setting della moto. Se tutto funzionerà come spero potremo tornare ade essere competitivi. Dovremo lavorare molto sulla frenata perché sul tracciato giapponese le staccate sono il fattore tecnico più importante. Iniziare nel migliore dei modi e con il piede giusto il trittico di gare extraeuropee sarà fondamentale. Inoltre corriamo in casa della Honda e mi piacerebbe fare un buon lavoro per ringraziare loro con un buon risultato per l’aiuto che ci hanno sempre dato nel corso della stagione. A Motegi in altre occasioni sono stato competitivo e quindi, a maggior ragione, spero di ripetermi. Motegi è un circuito sul quale è estremamente importante disporre di una moto stabile in frenata e con molta trazione in uscita di curva. E’ un circuito “off-on” con brusche frenate e ripartenze violente. Credo che sia un circuito che dovrebbe adattarsi bene alle caratteristiche della nostra moto che dispone di un’ottima accelerazione”.

MICHELE PIRRO (San Carlo Honda Gresini): “Purtroppo le disastrose condizioni metereologiche di Aragon hanno condizionato particolarmente il lavoro che avevamo programmato e che il team voleva portare avanti dopo il fantastico fine settimana di Misano. Non è stato facile trovare le condizioni ideali per fare una buona messa a punto della moto, ma alla fine siamo riusciti comunque a concludere la gara ed a portare a casa un punticino importante che trasmette a tutti noi la fiducia necessaria per continuare a credere nel progetto. Sarà un finale di stagione importante nel corso del quale cercheremo di ridurre ulteriormente il distacco dalle migliori CRT. A Motegi cercheremo di fare un ulteriore passo avanti. La pista giapponese è molto tecnica e pur non essendo tra le mie piste preferite cercherò di impegnarmi al massimo, insieme ai ragazzi del Team, per ottenere un buon risultato cercando di lottare per la supremazia tra le CRT”.

HÉCTOR BARBERÁ (Pramac Racing): “E’ stato un periodo davvero duro: ho perso quattro gare a causa dei miei infortuni e anche ad Aragon, due settimane fa, nonostante io sia riuscito a terminare la gara, sono arrivato molto lontano dall’obiettivo che mi ero prefissato e non posso essere soddisfatto. Ho bisogno di riconquistare fiducia nella mia Ducati, di sentirmi sicuro quando sono in pista e queste tre trasferte oltreoceano mi daranno la possibilità di farlo. Cercherò di sfruttare ogni singolo turno di prove, lavorando sodo con il mio team per arrivare a domenica con una maggior consapevolezza, pronto per fare una bella gara. Il nostro target rimane la top ten e cercherò di portare a casa più punti possibili da qui a fine stagione, cercando di non prendere grossi rischi. Faremo e farò del mio meglio e vedremo cosa succederà”.

COLIN EDWARDS (NGM Mobile Forward Racing): “Nelle ultime gare non abbiamo smesso di migliorare, speriamo di non smentirci qui, trovare un buon step e poter correre con le migliori CRT”.

Cordialmente,                                                                                                                                                                                                            Eduard Ballús

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