GP PORTOGALLO (GARA): DICHIARAZIONI DEI PILOTI DELLA MOTOGP

Publicado: 7 mayo, 2012 en Motomondiale (italiano)

CASEY STONER (1º – Repsol Honda): “Un altro fantastico weekend per noi. Questa mattina eravamo a posto, ma anche un po’ preoccupati perché ieri nelle qualifiche, con il caldo, la moto funzionava peggio, nonostante avessimo un setting simile alle libere del mattino. Nel warm up non abbiamo avuto grossi problemi di chattering, ne abbiamo sofferto invece in gara con l’aumento della temperatura. Non è stato facile conviverci. Nella prima parte di gara attaccavo con determinazione, ma mi si è chiuso due volte il davanti proprio per colpa del chattering. Così ho rallentato un po’, senza forzare troppo e amministrando il margine su Jorge e Dani. Lorenzo faceva pressione, così ho cercato di mantenere il mio passo senza commett ere troppi errori. Cambiavo le mappature per cercare di ridurre il chattering, poi, verso la fine, ho capito come guidare intorno al problema e questo mi ha permesso di essere ancora un po’ più veloce e portare a casa questa grande vittoria”.

JORGE LORENZO (2º – Yamaha Factory Racing): “No, non mi aspettavo di lottare per la vittoria. Dopo prove così difficili potevamo ambire al massimo al terzo posto, di certo non a stare con Stoner e Pedrosa. In realtà oggi la moto ha funzionato meglio, ho ritrovato il feeling di sempre, questo mi ha consentito di tenere il passo delle due Honda e persino giocarmi la vittoria. Purtroppo alla partenza ho bruciato la frizione, questo mi ha fatto perdere tempo prezioso e ci sono voluti 2-3 giri prima di ritrovare la fiducia. Nel frattempo Stoner aveva guadagnato un buon margine che non sono più riuscito a recuperare. Noi due, insieme a Pedrosa, abbiamo mantenuto un passo-gara molto competitivo per tutta la distanza della corsa: i tempi erano sostanzialmente gli stessi, pertanto era difficile tentare il sorpasso. In ogni caso sono molto soddisfatto, Casey oggi era davvero forte, sarebbe stato difficile da battere anche senza questo problema. Adesso è lui in testa al campionato, ma sono indietro soltanto di 1 punto. Speriamo domani di trovare qualcosa nella giornata di test in vista delle prossime gare”.

DANI PEDROSA (3º – Repsol Honda): “E’ stata una gara durissima. Il ritmo è stato incredibile, dalla partenza all’ultimo giro abbiamo viaggiato quasi con tempi da qualifica. Purtroppo alla prima curva ho preso un’imbarcata, in questa manovra mi hanno passato Stoner e Lorenzo perdendo in un sol colpo 1″5, uno svantaggio che non sono più riuscito a recuperare visto che tutti e tre viaggiavamo con lo stesso passo. Le ho provate tutte, ma ho sofferto soprattutto a metà curva. Ho cercato di cambiare il mio stile di guida, apportare delle modifiche alle mappature del motore, ma non è servito per centrare questo risultato. In ogni caso sono sempre sul podio, è il terzo consecutivo nelle prime tre gare, il 100° della mia carriera: il tempo passa davvero velocemente! Ad ogni modo sono soddisfatto del risultato, spero ci sarà l’opportunità di lottare per la vittoria a Le Mans”.

ANDREA DOVIZIOSO (4º – Monster Yamaha Tech 3): “Sono molto soddisfatto della mia prestazione nella gara di oggi e in particolare con il ritmo di gara perché ero molto veloce e costante dappertutto. È un buon modo per terminare il weekend perché alcuni piccoli problemi nelle giornate di venerdì e sabato non ci hanno permesso di lavorare come volevamo per migliorare la moto. Sono felice perché l’obiettivo di questo fine settimana era di ridurre il gap dai più veloci e ci siamo riusciti. Il fatto che possa mantenere tale velocità per tutti i 28-giri è un punto molto positivo. Si tratta di un buon quarto posto, ma non c’è dubbio, apartire dalla terza fila in griglia ha ostacolato parecchio la mia gara: forse sarei stato più vicino o forse avremmo potuto correre con Pedrosa, non lo sapremo mai. Ora non vedo l’ora di correre a Le Mans perché è la gara di casa del team Tech 3, ed è anche un tracciato sponsorizzato da Monster Energy, quindi tutti avranno un sacco di motivazioni per fare bene”.

ALVARO BAUTISTA (6° – San Carlo Honda Gresini): “E’ stata una gara dura perché in base alle prove pensavo di avere il ritmo per riuscire a lottare per la quarta posizione ed invece all’inizio non avevo molto feeling con la ruota davanti e non riuscivo a far girare molto bene la moto. Poi quando ho preso il ritmo perdevo comunque sempre qualche decimo da Dovizioso e Crutchlow. Adesso analizzeremo i dati perché credo di aver capito le motivazioni tecniche. In questo modo spero di poter migliorare per i prossimi Gran Premi la staccata che al momento è il nostro punto debole. La sesta posizione non è male ma dobbiamo stare più vicino alle due Yamaha Tech3. Domani abbiamo un turno di prove che penso sarà utilissimo”.

VALENTINO ROSSI (7º – Ducati Team): “Questa volta è andata un po’ meglio, nel senso che venerdì siamo partiti da una base migliore e, nel corso del fine settimana, siamo riusciti a prepararci per oggi. Ho potuto affrontare la gara sapendo cosa aspettarmi dalla moto e di conseguenza sono riuscito a spingere di più, ad avvicinarmi un pochino di più al limite. I primi giri sono stati buoni, ho guadagnato qualche posizione e poi ho mantenuto un passo costante sui tempi che ci aspettavamo di fare. Diciamo che abbiamo sfruttato il potenziale raggiungibile in questo momento e da qui dovremo lavorare per fare tecnicamente un passo in avanti. Dobbiamo migliorare in uscita di curva, in accelerazione, perché al momento non possiamo essere efficaci come gli altri dato che non riusciamo a mettere in terra tutta la potenza. Domani abbiamo una giornata di test, cominceremo a lavorarci. In ogni caso, intanto, oggi sono anche riuscito a divertirmi”.

STEFAN BRADL (9º – LCR Honda): “Beh…in generale è stato un weekend complicato per noi. Abbiamo faticato con la trazione posteriore sin dalle libere di Venerdì ma poi Sabato le cose sono migliorate parzialmente: in gara infatti non mi sentivo molto sicuro in entrata di curva. Sono partito bene anche oggi e ho fatto un paio di sorpassi davvero buoni ma a metà gara è ritornato il problema sul posteriore e perdevo troppo tempo in curva. Specialmente nelle curve veloci ci mettevo troppo a riaprire il gas e quindi siamo stati un po’ penalizzati. E’ la prima volta che ci capita e Spies di certo aveva un passo più veloce del mio. Tuttavia è un altro weekend positivo per me ed il Team”.

HECTOR BARBERA (10º- Pramac Racing): “E’ stata una gara strana, che mi è piaciuta poco. In prova la moto funzionava davvero bene, ma in gara, dopo pochi giri, è diventata troppo aggressiva nell’erogazione. Come non bastasse, ho avuto anche dei dolori alla spalla che mi hanno fatto soffrire. Adesso pensiamo ai test e alla prossima gara, dobbiamo migliorare a Le Mans”.

NICKY HAYDEN (11º – Ducati Team): “Ho avuto un problema elettronico fin dal primo giro e la moto “non sapeva” dove si trovava lungo la pista. Ho cercato di guidare intorno al problema, cercando di non fare errori. E’ un vero peccato impegnarsi duramente per tutto il fine settimana e non poter sfruttare in gara quanto ottenuto. Il team aveva fatto un fantastico lavoro dopo le qualifiche e stamattina, nel warm-up, il mio feeling con la moto era migliorato tanto che con le gomme da gara ho quasi eguagliato il mio tempo in qualifica e, in generale, sono riuscito ad essere molto consistente. Non pensavo che avrei potuto lottare per la vittoria ma credo che avrei potuto fare una buona gara. In ogni caso adesso ci concentreremo sui test di domani e poi penseremo alla prossima gara”.

MICHELE PIRRO (14° – San Carlo Honda Gresini): “A otto giri dalla fine ho visto nel maxi schermo che Stoner stava incominciando i doppiaggi ed allora ho iniziato a spingere un po’ di più perché essere doppiato sarebbe stata una delusione. Sono contento di aver finito la prima gara ed aver conquistato due punti iridati. Ho cercato di stare in piedi con il potenziale che al momento abbiamo a disposizione e speriamo in tempi migliori. Ringrazio la squadra per il lavoro e spero che arrivi qualche novità per Le Mans”.

DANILO PETRUCCI (15º – Came Iodaracing): “E’ stata una gara difficile visti i problemi di grip avuti durante le prove. Ho dato tutto me stesso ed alla fine è arrivato un punto che da morale e che premia il grande lavoro fatto dai miei tecnici. A loro va un ringraziamento particolare perché hanno lavorato incessantemente per mettermi a disposizione il miglior mezzo possibile per affrontare la gara. Tra due settimane andremo a Le Mans, pista che non conosco, dove spero di continuare a terminare in zona punti”.

MATTIA PASINI (No clasificado – Speed Master): “Non siamo partiti benissimo all’inizio della gara, ma dalle prove di ieri sapevamo che il feeling con la moto era buono e che c’era la possibilità di fare una bella gara. Soprattutto sapevamo di avere delle buone potenzialità per fare la differenza alla fine. Poco alla volta stavo recuperando, sono riuscito a passare dei piloti ed ero assieme alle altre CRT, con De Puniet ed Espargarò. Volevo tenermi qualcosa per gli ultimi giri. Purtroppo ho fatto un errore, sono scivolato e così la gara è andata buttata. Tutto sommato, però, sono contento: il feeling con la moto è migliorato notevolmente e siamo abbastanza veloci. Passo dopo passo stiamo facendo dei progressi e stiamo capendo come far funzionare la nostra ART. Ripartiamo da Le Mans, carichi e pronti a lavorare per progredire ancora”.

Cordialmente,                                                                                                                                                                                                            Eduard Ballús

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