GP PORTOGALLO (1º GIORNO): DICHIARAZIONI DEI PILOTI DELLA MOTOGP

Publicado: 5 mayo, 2012 en Motomondiale (italiano)
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CASEY STONER (1º – Repsol Honda): “Questa mattina abbiamo fatto qualche giro per capire la moto su questo circuito, verificare che tutto funzionasse bene e, come era successo a Jerez, vedere i punti in cui rimangono delle chiazze di bagnato. Nel pomeriggio, nonostante fossero rimaste delle parti umide, siamo riusciti a sfruttare il turno. La moto sembra funzionare bene e abbiamo le idee chiare sul lavoro da svolgere domani”.

BEN SPIES (2º – Yamaha Factory Racing): “Siamo partiti bene, anche se è solo venerdì. Devo ringraziare la mia squadra, ha fatto un gran cambio per la moto, non solo sull’anteriore, ma anche nelle impostazioni di posizione in moto. Non solo sono veloce sui tempi sul giro, ma è molto più facile da guidare. Essere tra i primi tre il primo giorno, dopo due weekend difficili, è sicuramente positivo”.

CAL CRUTCHLOW (3º – Monster Yamaha Tech 3): “Sono felice per come è iniziato il fine settimana. Questa mattina è andata più o meno come nelle fp1 a Jerez e non abbiamo potuto apprendere granché. Il problema erano le pozze ed era abbastanza pericoloso, dovremo parlarne in Commissione sicurezza. Non abbiamo mai cambiato le gomme in tutto il giorno è questo è ottimo, con nuove gomme saremmo stati anche più veloci. Ci siamo concentrati semplicemente sul set up per la gara e c’è margine di miglioramento”.

DANI PEDROSA (4º – Repsol Honda): “Si è ripetuta una situazione simile a quella incontrata a Jerez: questa mattina abbiamo girato pochissimo e nel pomeriggio le prove sono state complicate perché la pista era molto scivolosa, non avevamo grip sia anteriore sia posteriore ed era difficile capire come si comportava la moto perché le gomme semplicemente pattinavano. Il nuovo asfalto trattiene l’acqua così abbiamo dovuto cambiare le traiettorie. Speriamo che non torni a piovere e che la pista possa asciugarsi completamente perché soprattutto l’ultima curva era rimasta molto bagnata. Spero che domani la pista migliori a livello di grip così da poter iniziare a lavorare bene sulle sospensioni. Se migliora la pista, ugualmen te farà la moto”.

JORGE LORENZO (5º – Yamaha Factory Racing): “Oggi è andata così così perché non abbiamo trovato un buon set up ne un buon feeling con la moto. Anche il nuovo asfalto granché, penso sia peggio dello scorso anno in alcuni punti e il tempo non aiuta. Dovremo migliorare un sacco di cose domani, in particolare la parte posteriore della moto che non risponde perfettamente in alcune curve”.

ALVARO BAUTISTA (6° – San Carlo Honda Gresini): “Questa mattina la pista era come a Jerez e temevo che sarebbe iniziato un fine settimana come quello spagnolo poi nel pomeriggio fortunatamente siamo riusciti a girare sull’asciutto anche se c’era ancora qualche tratto umido come l’ultima curva dalla quale non si poteva uscire forte. Abbiamo provato due settting con geometrie diverse per avere una buona base di lavoro per domani ed è stato positivo. Adesso abbiamo buoni riferimenti per riuscire a trovare le soluzioni per il problema che avevo in ingresso curva quando non riuscivo a controllare il posteriore della moto come avrei voluto. Lavoreremo sulle sospensioni e credo che per domani riusciremo ad avere un maggior grip sulla ruota posteriore”.

NICKY HAYDEN (7º – Ducati Team): “Questa mattina le condizioni erano lontane dall’ottimale ma dato che avrebbero potuto rimanere così anche nel secondo turno, alla fine ho deciso di cominciare comunque a girare. La pista era umida ma devo dire che la nuova gomma della Bridgestone offre molta più sicurezza in questo tipo di situazioni. Nel pomeriggio l’asfalto era completamente asciutto tranne nell’ultima curva, dove era difficile vedere bene la linea bianca. Abbiamo fatto un paio di “step” durante la sessione ma il tempo è letteralmente volato. Ci resta ancora molto da fare, specialmente per la parte guidata della pista dove faccio un po’ fatica nei cambi di direzione. Speriamo di riuscire ad azzeccare le modifiche ed essere più competitivi domani”.

HECTOR BARBERA (8º – Pramac Racing): “Sono molto soddisfatto e guardo alla gara con ottimismo. La mattina non è servita a molto perché pioveva, ma nel pomeriggio abbiamo lavorato molto bene. Avevamo due moto, una molto simile a quella usata a Jerez e un’altra decisamente diversa, molto più alta e con un off set differente. Alla fine la seconda mi è piaciuta di più e ho potuto essere più veloce di 8 decimi. L’ottava posizione non è male e anche il distacco è contenuto. L’unico problema è il quarto settore nel quale non sono molto veloce, questo a causa delle chiazze di umidità che non mi fanno esprimere al massimo”.

VALENTINO ROSSI (9º – Ducati Team): “Abbiamo iniziato in maniera discreta perché ho potuto guidare la moto abbastanza bene, ho chiuso non troppo lontano dal primo come tempi e, soprattutto, sono stato veloce in diversi settori della pista. Perdo molto solo nell’ultimo “split”, il T4, quindi sto cercando di capire, insieme ai tecnici, perché soffro così tanto nell’ultima curva, dove ho pochissimo “grip” e la moto, dietro, scivola molto. Però per il resto riesco a frenare forte e ad entrare in curva abbastanza velocemente quindi, se riusciremo a sistemare anche il posteriore, potremo essere più vicini agli altri. Il nostro obiettivo sarà cercare di essere efficace in tutti i settori della pista. Vedremo come saranno le condizioni meteo, perché questa mattina erano miste e difficili, come a Jerez, mentre nel pomeriggio sono migliorate. Anche se sull’umido siamo andati bene, speriamo continui a fare bello e che domani e domenica sia completamente asciutto”.

ANDREA DOVIZIOSO (10º – Monster Yamaha Tech 3): “Abbiamo provato un forcellone diverso sulla seconda moto e abbiamo anche cambiato la gomma posteriore, ma non è arrivata alla temperatura che cercavamo. Abbiamo cercato di capire se era un problema del forcellone o della gomma e abbiamo perso parecchio tempo il che mi da un po’ fastidio perché fino a quel momento ero vicino ai migliori. Ci sono margini per migliorare i tempi e domani ci proveremo. Speriamo solo faccia bel tempo”.

STEFAN BRADL (12º – LCR Honda): “Fino ad ora è stato il giorno più difficile della mia carriera in MotoGP. Non avevamo molto grip sul posteriore oggi e così perdiamo parecchio in entrata di curva. Specialmente a metà curva non sento la moto stabile e la gomma non si scalda a dovere quindi non riesco ad essere aggressivo come al solito. Ci sono molte cose da provare e molti dati da prendere in considerazione in vista di domani: non ci siamo persi e sono fiducioso che il passo si può migliorare”.

MATTIA PASINI (16° – Speed Master): “Le sessioni di oggi sono andate bene. Finalmente siamo riusciti a girare con delle condizioni climatiche normali e questo ci ha permesso di lavorare. Questa mattina siamo partiti con una base che non ci ha avvantaggiati particolarmente, ma nel pomeriggio, dopo alcune modifiche, è migliorato molto. Abbiamo ancora parecchio lavoro da fare, ma sono contento: il distacco non è particolarmente grande e abbiamo un buon margine di miglioramento. Più chilometri facciamo, più diventiamo veloci, ed è questo l’importante ora”.

MICHELE PIRRO (17° – San Carlo Honda Gresini): “Dopo le prove di questa mattina speravo di poter fare una buona sessione oggi pomeriggio ed invece i problemi di confidenza con la moto sono diventati molti. Faccio sempre una gran fatica a contrallarla e ad aprire il gas. Però continuo a credere nel lavoro e parlando con i ragazzi mi sono convinto che prima o poi riusciremo a superare questo difficile momento. Abbiamo individuato una strategia di lavoro che metteremo in atto già da domani”.

DANILO PETRUCCI (20º – Came Iodaracing): “Oggi mi sono concentrato sulla pista – ha detto Petrucci – molto tecnica con curve molto lente ed altre veloci, non semplice da imparare velocemente. Abbiamo lavorato molto sul setting della TR003 ed abbiamo capito la strada da seguire. Purtroppo un problema alla centralina mi ha impedito di sfruttare gli ultimi dici minuti di prove dove sicuramente avrei potuto migliorare il mio tempo. C’è ancora molto lavoro da fare ma sono sereno perché so che ho una squadra di altissimo livello e mi fido ciecamente di loro”.

Cordialmente,                                                                                                                                                                                                             Eduard Ballús

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